Lavorazione di metalli preziosi (oro, argento) con tecniche di fusione, cesellatura, smalti (cloisonné, champlevé) e incastonatura di pietre preziose, applicata a oggetti liturgici e di corte.
Origine: tradizione medievale
Raggiunge il massimo splendore nel tardogotico europeo con i grandi reliquiari, le ostensorie e i manufatti di corte. Nel Rinascimento si trasforma gradualmente in oreficeria 'all'antica'.
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