Crocifisso attribuito a Coppo di Marcovaldo (296 x 247 cm), conservato nella Pinacoteca Civica di San Gimignano. Rispetto a Giunta Pisano riprende alcune convenzioni tradizionali (storie della Passione ai lati, dolenti a figura intera nei terminali), ma l'immagine di Cristo recepisce le innovazioni di Giunta nell'accentuata inarcatura del fianco destro e nell'intensa espressione di dolore.
Crocifisso di San Domenico(rielaborazione) — Il Crocifisso di San Gimignano di Coppo recepisce le innovazioni giuntesche nell'inarcatura del corpo e nell'espressione di dolore, pur mantenendo convenzioni iconografiche più tradizionali.