Pittore fiorentino attivo tra Firenze, Siena e altri centri toscani e umbri. Fatto prigioniero nella battaglia di Montaperti (1260), trascorre alcuni mesi a Siena. Partecipa alla decorazione musiva del battistero di Firenze insieme a Meliore. Precursore del linguaggio innovativo di Cimabue.
Innovazioni
applicazione della maniera greca alla pittura su tavola fiorentina
gesto affettuoso della Vergine che tiene il piedino del Bambino
decorazione musiva a carattere drammatico e grottesco per le scene dell'Inferno
Giunta Pisano(influenza) — Coppo di Marcovaldo considera Giunta Pisano un modello, come si vede nell'accentuata inarcatura del fianco destro e nell'intensa espressione di dolore del Crocifisso di San Gimignano.