Cattedrale di Sant'Andrea ad Amalfi

Dal 1176 · Cattedrale di Sant'Andrea, Piazza del Duomo · Amalfi

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La cattedrale di Amalfi, intitolata all'apostolo Andrea, prende forma nel 1176, in stile romanico, quando due edifici sacri contigui vengono riuniti in un'unica aula allungata. Fino al XII secolo la città, tra le più forti potenze navali del Mediterraneo e in rapporto anche con Pisa, conserva la propria autonomia; poi cade nelle mani dei Normanni. La regione rimane fedele all'eredità antica e dei primi secoli cristiani: le chiese conservano la struttura a basilica, aggiornata in chiave romanica e arricchita, negli edifici come negli arredi scolpiti, da ornati di sapore arabo.

Analisi

Dalla saldatura nasce un interno con sei navate, poi diventate cinque, e un transetto provvisto di absidi, organizzato come le basiliche dei primi secoli cristiani. A questa struttura si affiancano motivi di origine islamica, giunti probabilmente attraverso l'architettura arabo-normanna della Sicilia: sul prospetto principale sottili colonne sorreggono una trama di archi ogivali che si incrociano. L'alternanza di due colori sulla fronte guarda invece a Pisa.

Gli stessi motivi orientali si incontrano negli arredi scolpiti delle chiese vicine: a Ravello, città in stretto rapporto con Amalfi, nell'Ambone dell'Epistola, e a Salerno nell'Ambone Guarna della cattedrale di San Matteo.

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