Alessandro Bonvicino detto il Moretto (1498-1554), pittore bresciano animato da profonda religiosità. Guarda alla pittura veneziana innestando elementi eterogenei, probabilmente da un soggiorno a Padova e Venezia. Frequenta la confraternita del Santissimo Sacramento.
Innovazioni
Ecce homo ridotto a essenzialità scarna di grande impatto emotivo
Tavolozza ridotta dominata da grigi e toni cinerei
Luce laterale fredda come strumento di drammatizzazione devozionale
Giovan Battista Moroni(maestro e allievo) — Moroni è allievo di Moretto a Brescia, da cui eredita la vocazione per il ritratto psicologico realistico e la pittura devozionale di tono intimo.
Gerolamo Romanino(collaborazione) — Dal 1521 i due pittori bresciani decorano insieme la cappella del Santissimo Sacramento in San Giovanni Evangelista a Brescia: a Romanino tocca la parete sinistra, a Moretto quella destra.
Vincenzo Foppa(influenza) — La pittura del Moretto parte dalla tradizione lombarda di Foppa, a cui il bresciano aggiunge la luce e il colore della pittura veneta.