Giovanni Antonio de' Sacchis detto Pordenone (1484 circa-1539), cresciuto in Friuli in contatto con la tradizione germanica. Si ispira a Giorgione, Tiziano e alle esperienze romane. Dal 1520 opera nel duomo di Cremona; nel 1528 si stabilisce a Venezia.
Innovazioni
Composizione colossale e violentemente espressiva di derivazione michelangiolesca
Torsioni muscolari e brutalità espressiva che sfiorano il grottesco
Sintesi tra realismo nordico, tonalismo veneto e plasticismo romano
Crocifissione(rielaborazione) — Nella Crocifissione di Cremona, Pordenone aggiorna il realismo nordico (affinità con Romanino) sui modelli michelangioleschi, da cui derivano le torsioni e le espansioni muscolari delle figure.
Gerolamo Romanino(influenza) — Pordenone subentra a Romanino nella decorazione del duomo di Cremona, condividendo con lui il realismo dei dettagli e il pathos, ma esasperandoli in un linguaggio ancora più violento e anticlassico.
Tintoretto(influenza) — La prima produzione di Tintoretto mostra una maggiore vicinanza ai modi di Pordenone e del Manierismo centro-italiano ed emiliano.