Scultore fiammingo (Jean de Boulogne), italianizzato come Giambologna. Giunge a Firenze nel 1562 sotto la protezione di Francesco de' Medici, dopo un lungo soggiorno a Roma. Costruisce il proprio successo con bronzi elegantissimi e sculture colossali.
Innovazioni
posa a serpentina
figura circoscrivibile in un cilindro
moto ascensionale avvitato
scultura da vedute multiple
anatomie atletiche che superano la monumentalità michelangiolesca
Benvenuto Cellini(influenza) — Giambologna fa tesoro delle invenzioni di Cellini: l'instabilità della posizione e la torsione aggraziata della posa serpentinata del Mercurio riprende le intuizioni del Perseo.
Benvenuto Cellini(influenza) — Il Mercurio di Giambologna mostra di aver fatto tesoro delle invenzioni di Benvenuto Cellini, soprattutto nella posa instabile e nella torsione serpentinata e nel virtuosismo della fusione.
Francesco I de' Medici(committenza) — Francesco I de' Medici è il committente del Ratto della Sabina di Giambologna.