Marchese e dal 1530 primo duca di Mantova, figlio di Francesco II Gonzaga e di Isabella d'Este, crebbe come ostaggio alla corte di Giulio II a Roma, dove conobbe l'arte di Raffaello. Divenuto signore, chiamò a Mantova nel 1524 Giulio Romano, che per lui costruì e decorò Palazzo Te, villa suburbana di svaghi con la Sala dei Giganti e la Sala di Psiche, e rinnovò gli appartamenti del Palazzo Ducale. Fu committente e collezionista di Tiziano, che lo ritrasse e per lui dipinse una serie di ritratti e opere mitologiche. Va segnalato che il ciclo dei Fasti Gonzagheschi affidato a Tintoretto nel 1579 non può risalire alla sua committenza, essendo egli morto nel 1540: quelle tele furono ordinate dal duca Guglielmo Gonzaga per celebrare le imprese degli antenati.