Pittore bolognese, fondatore con Agostino e Ludovico Carracci dell'Accademia degli Incamminati. Recupera lo studio diretto della natura e combina osservazione del quotidiano, tradizione classica e maggiore naturalezza delle figure. A Roma diventa uno dei protagonisti della trasformazione della pittura italiana verso il classicismo barocco.
Grande macelleria(autore) — Annibale Carracci porta la scena di macelleria a una scala monumentale, facendo della vita quotidiana il tema stesso dell'opera.
Ercole al bivio(autore) — Ercole al bivio è uno dei principali dipinti allegorici della fase romana di Annibale Carracci per i Farnese.
Pieter Aertsen(contrasto) — Le macellerie di Aertsen e Carracci sono due tappe fondamentali della pittura di genere: Aertsen usa la struttura invertita e il pretesto religioso, mentre Carracci rende il quotidiano soggetto diretto e autonomo.
Caravaggio(contrasto) — Carracci e Caravaggio sono tra i due poli fondamentali della trasformazione della pittura romana tra fine Cinquecento e primo Seicento, pur seguendo strade diverse: classicismo naturalista e naturalismo radicale.
La canestra di frutta(contrasto) — Il confronto tra la Grande macelleria e la Canestra di frutta mostra due modi di portare il quotidiano e la materia ordinaria al centro della pittura italiana.