Canestro intrecciato colmo di frutta e foglie, alcune deteriorate, isolato su un fondo neutro e sporgente dal bordo del piano.
Analisi
La scelta di rappresentare esclusivamente il canestro porta un motivo quotidiano al livello di soggetto autonomo. Il deterioramento della frutta e delle foglie rende percepibile la dimensione temporale e caduca della natura. La neutralità dello sfondo e il piccolo aggetto del cesto trasformano la pittura in un dispositivo di presenza fisica: l'oggetto sembra occupare il nostro stesso spazio. L'opera è fondamentale per comprendere il passaggio dalla pittura di genere e dalle rappresentazioni di oggetti entro scene narrative alla natura morta come genere autonomo.
Caravaggio(autore) — La Canestra di frutta è uno dei principali esempi della ricerca di Caravaggio sulla natura morta come soggetto autonomo.
Annibale Carracci(contrasto) — Il confronto tra la Grande macelleria e la Canestra di frutta mostra due modi di portare il quotidiano e la materia ordinaria al centro della pittura italiana.
Natura morta(rielaborazione) — La Canestra rende la natura morta soggetto autonomo.