L'arte della Riforma: in Europa protestante, la pittura religiosa perde la funzione didattica e si affermano ritratto, natura morta e paesaggio.
La Riforma protestante (Zwingli, Calvino, Lutero) vieta l'arte religiosa considerata idolatria. L'iconoclastia distrugge dipinti e sculture sacre. Il rigorismo morale calvinista vieta sensualità e ostentazione, determinando l'affermazione di generi come natura morta e paesaggio.