Altorilievo bronzeo con ninfa sdraiata, urna, cani, cinghiali, daini e cervo per ornare la Porte Dorée.
Analisi
Il soggetto si deve a una precisa richiesta del sovrano che desiderava collocare sulla porta il genio protettore di Fontainebleau. La ninfa, divinità classica protettrice dei boschi e delle fonti, personifica la sorgente. La fanciulla è quasi sdraiata e si appoggia a un'urna dalla quale sgorga l'acqua. A destra la muta dei cani, a sinistra cinghiali e daini. Sopra la ninfa un cervo con testa monumentale a tutto tondo.
Francesco Primaticcio(influenza) — Il nudo allungato ed elegante della ninfa di Cellini adotta il canone femminile che Primaticcio aveva diffuso a Fontainebleau con gli stucchi e gli affreschi del castello.