Scuola di Fontainebleau

Scuola · 1528–1544 · Fontainebleau, Parigi, Francia

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La Scuola di Fontainebleau nasce dal trapianto del manierismo italiano in Francia e diventa il modello del gusto cortese europeo del Cinquecento. La sua invenzione più fortunata è un sistema decorativo misto, in cui i riquadri affrescati sono incorniciati da un'esuberante plastica in stucco: putti, ghirlande, festoni e soprattutto cartelle a bordi arrotolati che simulano il cuoio tagliato. Le figure sono allungate, dai contorni serpentinati e dai nudi levigati, immerse in soggetti mitologici e allegorici il cui significato celebra sempre il sovrano. Lo stesso repertorio elegante e prezioso passa nell'oreficeria e nella scultura, dove la ricerca di grazia si accompagna a un'abilità tecnica estrema. Il nome esteso della scuola nel catalogo era «Scuola di Fontainebleau (corte di Francesco I)».

Contesto storico

Francesco I trasforma un castello di caccia in residenza reale e chiama in Francia artisti italiani di primo piano, affidando l'architettura a maestranze francesi e la decorazione ai forestieri. Le imprese decorative celebrano il re e la sua cerchia, compresa la favorita duchessa d'Étampes, e la loro diffusione a stampa fa di Fontainebleau il centro di irradiazione dell'ornato manierista in tutta Europa.

Innovazioni

Opere