Dipinto di Botticelli del 1501 (108,6 × 74,9 cm, tempera su tavola) che riflette il risultato della fase savonaroliana: abbandona la prospettiva illusionistica per recuperare una pittura quasi bidimensionale prerenaimentale. Le figure degli angeli sembrano ritagliate e aderenti allo sfondo senza effetto plastico; le linee dure e spezzate sostituiscono la fluidità del tratto precedente; i rapporti dimensionali gerarchici prevalgono sulla proporzionalità naturalistica con la Vergine dominante su tutto.
Innovazioni
ritorno deliberato al prerenaimentale come atto spirituale
Rinascimento fiorentino(contrasto) — La Natività mistica (1501) di Botticelli mostra il distacco dal linguaggio neoplatonico precedente, sotto l'influenza di Savonarola: torna a una spiritualità intensa e medievaleggiante.