Monumento funebre di Innocenzo VIII

Antonio Pollaiolo · 1493-1497 · Basilica di San Pietro · Città del Vaticano

Monumento funebre di Innocenzo VIII, Antonio Pollaiolo Apri la scheda interattiva →

Monumento in bronzo parzialmente dorato (335 × 238 cm) che Antonio Pollaiolo esegue fra il 1493 e il 1497 nella basilica di San Pietro a Roma per papa Innocenzo VIII, successore di Sisto IV e pontefice dal 1484 al 1492. È una tomba a parete, ma introduce una novità assoluta: il papa compare due volte, disteso sul sarcofago come defunto e seduto sul trono nell'atto di benedire, cioè ancora vivo. Ai lati del trono quattro nicchie accolgono a rilievo le Virtù cardinali; nella lunetta in alto sono le Virtù teologali.

Analisi

Pollaiolo arriva a Roma nel 1484, chiamato dal cardinale Giuliano della Rovere, il futuro papa Giulio II, per il Monumento funebre di Sisto IV, un sepolcro isolato a tutto tondo sul modello delle tombe reali francesi. Per Innocenzo VIII lo scultore torna invece allo schema più consueto del monumento addossato alla parete.

La tradizione viene però rinnovata dall'interno. Mai prima d'allora un sepolcro aveva mostrato chi vi è sepolto anche nel pieno delle sue funzioni di capo della Chiesa, e la doppia effigie trasforma la tomba in un'immagine celebrativa del pontificato oltre che in un ricordo della morte. Il papa seduto stringe nella mano sinistra la punta della Sacra Lancia, la reliquia che il sultano Bayezid II gli aveva donato.

Innovazioni

Scheda

Legami