Piccola tavola a tempera e oro (cm 43×35) conservata al Louvre. Il corpo di Cristo viene calato dalla croce da Giuseppe d'Arimatea mentre Nicodemo estrae il chiodo dai piedi. Notevole per il cromatismo acceso, la punzonatura e l'intenso patetismo delle espressioni. Presenta affinità con la Deposizione affrescata da Pietro Lorenzetti ad Assisi, il che ha indotto a ipotizzare un soggiorno riminese nel cantiere umbro.
Deposizione di Cristo dalla croce(influenza) — La tavola di Pietro da Rimini è molto vicina all'affresco di Lorenzetti ad Assisi: per questo si ipotizza che il pittore riminese abbia frequentato il cantiere umbro nel secondo decennio del Trecento.