Cattedra di Elia

Maestro di Elia · 1105-1150 · Basilica di San Nicola · Bari

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La Cattedra di Elia (1105-1150, marmo, h. 83 cm, Bari, basilica di San Nicola) è una delle più celebri opere della scultura romanica pugliese, realizzata dal Maestro di Elia per commemorare il vescovo Elia. Si tratta di un trono elegantemente traforato sorretto da tre telamoni in pose contorte con smorfie espressive; sul retro, due leonesse divorano due uomini (allegoria del demonio che divora le anime); la lastra poggiapiedi schiaccia due leoni accucciati.

Analisi

La Cattedra di Elia sintetizza influenze eterogenee: la derivazione da avori bizantini in scala monumentale è evidente nella raffinatezza del trono traforato, mentre l'energia espressiva dei telamoni e la resa naturalistica dei leoni richiamano il linguaggio della scuola di Wiligelmo e della scultura tolosana. Il gusto per le pose contorte e le smorfie caricate anticipa un sensibile approfondimento psicologico della figura. Il soggetto iconografico dei telamoni riprende antichi modelli classici, ma è rielaborato in senso cristiano come allegoria della fatica morale. Il naturalismo delle figure è di matrice classica filtrato attraverso il romanico padano.

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