Battistero di San Giovanni Battista

Diotisalvi, Nicola Pisano · Dal 1152 (Diotisalvi); cuspidi gotiche XIII sec. (Nicola Pisano) · Piazza dei Miracoli · Pisa

Battistero di San Giovanni Battista, Diotisalvi, Nicola Pisano Apri la scheda interattiva →

Il battistero di Pisa, avviato nel 1152 da Diotisalvi, è un edificio autonomo in asse con la cattedrale su modello paleocristiano. La pianta è articolata su livello inferiore con deambulatorio separato dal vano centrale da pilastri alternati a coppie di colonne monolitiche, e tribuna superiore. Il simbolismo numerico cristiano è pervasivo: dodici sostegni come gli apostoli, fonte battesimale ottagonale (resurrezione), tre gradini (Trinità). La copertura troncoconica originale con oculo (come il Pantheon) fu nascosta nel XIII secolo da una seconda cupola emisferica. Nicola Pisano aggiunge cuspidi e pinnacoli gotici. Didascalie figg. 90, 92.

Analisi

Il battistero pisano è il capolavoro di Diotisalvi per la coerenza del simbolismo cristiano integrato nella struttura architettonica. L'oculo originale della copertura troncoconica riempiva di acqua piovana la vasca battesimale centrale, come nel Pantheon, creando un legame diretto con il rito battesimale. Il numero degli elementi strutturali (12 sostegni, 8 lati del fonte, 3 gradini) traduce in pietra la teologia cristiana. L'esterno, rivestito di marmi listati con arcate cieche, loggiato e bifore, ripete i motivi del Romanico pisano che diventano tratti caratteristici di tutto il complesso della Piazza dei Miracoli.

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