Lastra di marmo (80,5 × 88 cm) scolpita ad altorilievo da Michelangelo Buonarroti fra il 1490 e il 1492 per Lorenzo de' Medici (il Magnifico), oggi a Casa Buonarroti a Firenze. Nasce negli anni in cui il giovane artista frequenta la scuola di scultura del giardino di San Marco, dove sotto la guida di Bertoldo di Giovanni, allievo di Donatello, si copiano e si restaurano le statue antiche delle collezioni medicee. Il soggetto e il linguaggio vengono dalle casse funerarie antiche e da una scena di lotta fra legionari e barbari fusa in bronzo dallo stesso Bertoldo, ora nel Museo del Bargello.
Al centro una figura alza il braccio destro e ruota il busto, generando un moto circolare che trascina l'intera composizione. Con la mischia dei centauri l'artista entra nel dibattito fiorentino sul corpo nudo, che attraversa l'intero secolo. Portandolo a compimento, apre una strada nuova: il corpo diventa energia che si avvita nello spazio, fra membra in scorcio, busti ruotati e figure aggrovigliate, e la superficie oscilla di continuo fra parti finite e marmo appena sbozzato.
Negli stessi anni la Madonna della Scala (Madonna con il Bambino) mostra l'altro polo della sua formazione, l'omaggio allo stiacciato di Donatello.