Attivo soprattutto nella zona di Brunico (Trentino-Alto Adige), evolve da una pittura tardogotica locale verso uno stile che reinterpreta l'arte veneta e padovana (Mantegna, Donatello). Gran parte della critica ritiene che abbia visitato Padova e probabilmente Mantova.
Innovazioni
uso del cono ottico unico per unificare più pannelli di un polittico
naturalezza della gestualità e dell'espressività delle figure
sintesi tra elementi italiani, fiamminghi e tardogotici tirolesi
Andrea Mantegna(influenza) — Michael Pacher reinterpreta in area tedesca l'arte veneta di Mantegna e le opere padovane di Donatello, probabilmente dopo una visita a Padova e forse a Mantova.