Pittore bresciano, massimo esponente della pittura tardogotica lombarda influenzata dalle novità del Rinascimento toscano. Lavora a cavallo tra le signorie dei Visconti e degli Sforza. Dipinge i Tarocchi per Filippo Maria Visconti (1442-1447) e l'Incoronazione di Cristo e Maria per Francesco Sforza (1455-1460).
Innovazioni
mediazione tra eleganza gotica e resa rinascimentale della profondità
uso del trono scorciato e della figura in secondo piano
Michelino da Besozzo(influenza) — Bembo eredita dalla tradizione di Michelino e degli Zavattari le figure esili e slanciate, la linea mossa e flessuosa e le cromie morbide e luminose.