Visitazione

Jacopo Pontormo · 1528-1529 · Propositura dei Santi Michele e Francesco · Carmignano

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Quattro figure di monumentalità michelangiolesca su sfondo di strada anonima. Maria ed Elisabetta si abbracciano con affetto sapendo di essere accomunate da maternità soprannaturali. I loro panneggi gonfi evidenziano le gravidanze. Sulla sinistra, le minuscole figure di Zaccaria e Giuseppe. Le due ancelle voltano sguardi enigmatici allo spettatore. Il parallelepipedo compatto delle quattro donne è acceso da colori cangianti, preziosi e intensi ispirati agli affreschi della Sistina e al Tondo Doni.

Analisi

Una delle opere più celebri e meno documentate del Manierismo: non citata da Vasari, con data incerta. Le quattro figure principali formano un blocco inscindibile che quasi danza sulle punte dei piedi senza perdere la solennità. I colori cangianti e preziosi, ispirati ai rosa del Tondo Doni e agli azzurri della Sistina e le acconciature, i veli e le vesti collegano le figure a Maria e Elisabetta. Le ancelle che guardano lo spettatore con sguardi enigmatici ribadiscono la dimensione misteriosa della concezione soprannaturale.

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