San Matteo e Angelo (statua)

Jacques Cobaert, Pompeo Ferrucci · San Matteo: ante 1587-1602; Angelo: 1615-1620 · Santissima Trinità dei Pellegrini · Roma

San Matteo e Angelo (statua), Jacques Cobaert, Pompeo Ferrucci Apri la scheda interattiva →

Gruppo marmoreo con San Matteo seduto mentre scrive, affiancato dall'angelo, concepito per la Cappella Contarelli. Cobaert realizzò la figura del santo a partire dal contratto del 1587, ma la scultura non venne collocata nella cappella; l'angelo fu aggiunto molti anni dopo da Pompeo Ferrucci.

Analisi

Il gruppo nasce dal progetto per la Cappella Contarelli, destinata a celebrare San Matteo. Cobaert realizza il santo in marmo, ma la soluzione non viene accolta per la cappella e l'angelo viene aggiunto solo in seguito da Pompeo Ferrucci. La lunga distanza tra le due fasi spiega la particolare unità, ma anche la complessa storia dell'opera.

La scelta di rappresentare Matteo mentre scrive rende visibile il rapporto tra l'evangelista e l'ispirazione divina dell'angelo. Il gruppo appartiene ancora alla cultura tardo-manierista, caratterizzata da eleganza e idealizzazione delle figure, e permette di comprendere meglio il cambiamento introdotto poco dopo da Caravaggio, che per la stessa cappella trasformerà radicalmente la rappresentazione del santo e del suo rapporto con l'angelo.

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