Pala d'altare di Antonello da Messina (solo il particolare è visibile nel testo), conservata al Kunsthistorisches Museum di Vienna. Citata come esempio dell'arte di Antonello nel contesto della diffusione della tecnica a olio in Italia e delle relazioni veneziane.
Pala d'altare commissionata dal patrizio Pietro Bon per la chiesa di San Cassiano a Venezia. Ne restano solo tre frammenti relativi alla zona centrale della tavola: la Madonna in trono con il Bambino e i santi. Rappresentò un'innovazione nella pala d'altare veneziana con la sacra conversazione.