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Scena sopravvissuta (in parte) degli affreschi della cappella Ovetari. I due episodi sono ambientati in un unico spazio, una città immaginaria in stile veneziano con strutture classicheggianti e pergolato ligneo. Figura colossale del santo che è appena visibili a causa del degrado del dipinto
Decorazione ad affresco della cappella Ovetari commissionata dalla famiglia Ovetari. Opera collettiva realizzata da due gruppi: primo gruppo con veneziani (Giovanni d'Alemagna, Antonio Vivarini), secondo gruppo con padovani (Andrea Mantegna e Niccolò Pizzolo). Include Storie di san Giacomo Maggiore, Storie di san Cristoforo e l'Assunzione. Distrutta durante la Seconda guerra mondiale, rimangono solo due porzioni riportate su tela nell'Ottocento. Ciclo di affreschi giovanili che mostrano l'influenza di Donatello e l'interesse per le rovine antiche.