Leggenda della vera Croce

Piero della Francesca · 1452-1466 · Chiesa di San Francesco, cappella maggiore · Arezzo

Leggenda della vera Croce, Piero della Francesca Apri la scheda interattiva →

Grandioso ciclo di affreschi (unica testimonianza integra del lavoro di Piero) nella cappella maggiore della chiesa di San Francesco ad Arezzo, commissionato da Giovanni Bacci. I lavori iniziano nel 1447 con Bicci di Lorenzo, poi Piero subentra nel 1452 e conclude nel 1466. Il ciclo racconta la Leggenda della vera Croce secondo la Legenda aurea di Jacopo da Varagine, dalla morte di Adamo all'Esaltazione della vera Croce da parte dell'imperatore Eraclio. Il restauro concluso nel 2000 ha restituito la tavolozza originale.

Analisi

Il ciclo è l'opera più ambiziosa e compiuta di Piero. La narrazione non segue un ordine cronologico ma tematico, basato su principi di simmetria e logiche compositive. La luce simulata coincide con quella reale proveniente dall'unica finestra della cappella. Il Sogno di Costantino nella parete di fondo è una delle prime rappresentazioni notturne (o dell'alba) della storia della pittura. Le figure femminili e la cura per i dettagli preziosi rimandano ancora a influenze tardogotiche (Gentile da Fabriano) ma in una concezione rinascimentale di pittura con citazioni classiche, razionalità degli spazi, scorci prospettici. La Battaglia di Costantino e Massenzio e la Battaglia di Eraclio e Cosroe nelle scene in basso rappresentano vittorie nel segno della Croce; la rappresentazione di Eraclio fa riferimento alla caduta di Costantinopoli del 1453.

Innovazioni

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