Ercole e Anteo (bronzetto)

Antonio Pollaiolo · 1475 circa · Museo Nazionale del Bargello · Firenze

Ercole e Anteo (bronzetto), Antonio Pollaiolo Apri la scheda interattiva →

Bronzetto di Antonio Pollaiolo (h. 45 cm) raffigurante Ercole e Anteo, in origine nella Sala Grande del Palazzo Medici e citato nell'inventario alla morte di Lorenzo. Nonostante le piccole dimensioni, racchiude un'incontenibile vitalità espressa dal modellato irregolare e vibrante, dalla contrazione dei muscoli e dalle pose arcuate che descrivono la fatica dell'eroe nel bloccare e sollevare Anteo per impedirgli il contatto con la terra.

Analisi

Il bronzetto è la traduzione scultorea della ricerca sul dinamismo già avviata nel dipinto coevo. L'articolazione dei corpi non permette di identificare una visuale predominante ma incoraggia lo spettatore a ruotare intorno al gruppo per osservare le variazioni compositive offerte dai molteplici punti di vista: una caratteristica che Verrocchio svilupperà nel Monumento equestre a Bartolomeo Colleoni. L'opera era in origine collocata nella Sala Grande del Palazzo Medici.

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