Apri la scheda interattiva →
Grande chiesa mantovana progettata da Alberti come sostituzione dell'edificio preesistente, per accogliere una grande folla di pellegrini venuti a venerare i vasi con il sangue di Cristo. Prevede un'ampia navata unica con cappelle laterali di diverse dimensioni. La facciata con schema dell'arco di trionfo unisce al tempio classico con paraste corinzie, architrave, frontone triangolare e grande arco a tutto sesto. La cupola attuale è seicentesca di Filippo Juvarra.
La chiesa di Sant'Andrea è il capolavoro architettonico albertiano a Mantova e uno dei progetti più innovativi del Quattrocento. Il modello è ricercato nell'architettura romana: le terme, gli archi di trionfo e la basilica di Massenzio. Lo schema dell'arco di trionfo sulla facciata unisce quello del tempio classico. La volta a botte a lacunari sostituisce le tradizionali coperture in legno sia per ridurre il rischio di incendi sia per evocare la grandiosità dell'architettura antica. L'ordine gigante di paraste mette in risalto la struttura architettonica a discapito dell'ornamentazione.