Chiesa abbaziale di Notre-Dame de Jumièges

1027-1067 · Abbazia di Notre-Dame de Jumièges · Jumièges

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Chiesa dell'abbazia di Notre-Dame a Jumièges, in Normandia, costruita fra il 1027 e il 1067, anno della consacrazione, e abbandonata dopo la Rivoluzione francese. Ha tre navate, transetto e presbiterio absidato, preceduti da un avancorpo fra due torri. La facciata viene dall'architettura tedesca, mentre sono nuovi l'alternanza di pilastri compositi e colonne e lo slancio in altezza delle pareti della navata centrale, divise in tre ordini: arcate, triforio e claristorio.

Analisi

Nella Francia romanica la divisione del territorio in aree culturali diverse dà vita a scuole architettoniche distinte, ognuna delle quali fonde modelli importati e soluzioni locali. Jumièges ne è un esempio. Il fronte con avancorpo inquadrato da torri riprende una soluzione già adottata nel primo impianto della Cattedrale dei Santi Maria e Stefano a Spira (Spira I) e che ricorda il Westwerk dell'età carolingia e ottoniana.

Originali sono invece l'alternanza dei sostegni, pilastri compositi e colonne, e il forte sviluppo verticale degli alzati: la navata maggiore sale su tre livelli sovrapposti, arcate, triforio e claristorio, e prepara così le soluzioni del Gotico. Qui la volta a crociera, altro elemento tipico dell'architettura normanna, copre ancora soltanto le campate delle navate laterali; nella Interno della chiesa abbaziale della Santissima Trinità, iniziata nel 1064, sarà estesa anche alla navata centrale. Con la conquista normanna questi modelli arriveranno fino in Puglia, dove lo slancio verticale della Cattedrale di San Nicola Pellegrino deriva proprio da esempi come questo.

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