Biblioteca commissionata da Clemente VII per la raccolta libraria medicea. Il vestibolo (ricetto) è l'elemento più innovativo: uno spazio 'scultoreo' piuttosto che architettonico, con lo scalone d'accesso convesso a doppia rampa, coppie di colonne giganti arretrate entro nicchie sostenute da mensoloni a voluta, finestre rastremate. Gli elementi dell'architettura classica vengono ribaltati di senso: le colonne sono portate non portanti; il cornicione aggetta in modo innaturale; le finestre si restringono verso il basso. Lo scalone fu costruito nel 1559 da Bartolomeo Ammannati.
Analisi
La Biblioteca Laurenziana è il capolavoro dell'anticlassicismo architettonico michelangiolesco. Il ricetto è il luogo in cui Michelangelo porta al parossismo la violazione delle regole classiche: le colonne non portano nulla ma sono inglobate entro nicchie che le soffocano; le paraste non proiettano all'esterno ma rientrano nella parete; le finestre si restringono verso il basso invece di verso l'alto. Il risultato è un'architettura illusoria che sembra di dimensioni maggiori di quelle reali. Lo scalone a colata lavica convessa è una delle soluzioni più originali e influenti dell'intera storia dell'architettura, anticipando soluzioni barocche e moderne.
Innovazioni
Elementi strutturali classici ribaltati di funzione (colonne portate, non portanti)
Scalone convesso a doppia rampa come 'colata lavica'
Finestre rastremate verso il basso (inversione della norma)
Architettura illusoria che suggerisce dimensioni maggiori delle reali
Bartolomeo Ammannati(rielaborazione) — Bartolomeo Ammannati costruisce nel 1559 lo scalone del ricetto della Biblioteca Laurenziana seguendo il progetto di Michelangelo.
Manierismo(evoluzione) — La Biblioteca Laurenziana, con il ribaltamento delle funzioni degli elementi classici, è la prima opera architettonica apertamente anticlassica e anticipa il vocabolario del Manierismo architettonico.
Sacrestia Nuova (con tombe medicee)(evoluzione) — Dopo la Sacrestia Nuova, sempre nel complesso di San Lorenzo e per un papa Medici, Clemente VII, Michelangelo progetta la Biblioteca Laurenziana, destinata alla grande raccolta di libri della famiglia.