Biblioteca Laurenziana (vestibolo e sala di lettura)

Michelangelo Buonarroti, Bartolomeo Ammannati · dal 1524 · Biblioteca Medicea Laurenziana, San Lorenzo · Firenze

Biblioteca Laurenziana (vestibolo e sala di lettura), Michelangelo Buonarroti, Bartolomeo Ammannati Apri la scheda interattiva →

Biblioteca commissionata da Clemente VII per la raccolta libraria medicea. Il vestibolo (ricetto) è l'elemento più innovativo: uno spazio 'scultoreo' piuttosto che architettonico, con lo scalone d'accesso convesso a doppia rampa, coppie di colonne giganti arretrate entro nicchie sostenute da mensoloni a voluta, finestre rastremate. Gli elementi dell'architettura classica vengono ribaltati di senso: le colonne sono portate non portanti; il cornicione aggetta in modo innaturale; le finestre si restringono verso il basso. Lo scalone fu costruito nel 1559 da Bartolomeo Ammannati.

Analisi

La Biblioteca Laurenziana è il capolavoro dell'anticlassicismo architettonico michelangiolesco. Il ricetto è il luogo in cui Michelangelo porta al parossismo la violazione delle regole classiche: le colonne non portano nulla ma sono inglobate entro nicchie che le soffocano; le paraste non proiettano all'esterno ma rientrano nella parete; le finestre si restringono verso il basso invece di verso l'alto. Il risultato è un'architettura illusoria che sembra di dimensioni maggiori di quelle reali. Lo scalone a colata lavica convessa è una delle soluzioni più originali e influenti dell'intera storia dell'architettura, anticipando soluzioni barocche e moderne.

Innovazioni

Scheda

Legami