Attivo nella bottega di Giotto per ventiquattro anni, è uno dei più documentati seguaci del maestro fiorentino. Sviluppa una personale libertà compositiva nella disposizione delle figure in scenografie architettoniche. Lavora principalmente a Firenze.
Innovazioni
libertà compositiva nella resa degli spazi architettonici
scorcio prospettico dal basso
uso di proporzioni scalari tra primo piano e sfondo
Giotto di Bondone(maestro e allievo) — Taddeo Gaddi fu nella bottega di Giotto per ventiquattro anni, assimilandone la lezione prospettica e volumetrica.