Pittore veronese, figlio del pittore francese Jean d'Arbois attivo a Pavia per i Visconti. Riceve la prima formazione a fianco di Michelino da Besozzo, con il quale condivide numerose consonanze stilistiche. Attivo a Verona in un contesto di cultura cortese consolidata fin dai tempi di Cangrande della Scala.
Innovazioni
declinazione veronese del gotico internazionale lombardo
estrema eleganza della linea e preziosità dei colori
Michelino da Besozzo(influenza) — Stefano da Verona riceve la prima formazione a fianco di Michelino da Besozzo; numerose consonanze stilistiche tra i due, al punto che l'attribuzione della Madonna del roseto oscilla tra loro.