Pittore lombardo, con Cerano e Procaccini costituisce la triade dei pittori di Federico Borromeo. Nel Quadro delle tre mani dipinge il centro del Martirio delle sante Rufina e Seconda.
Giovan Battista Crespi(collaborazione) — Morazzone e Cerano, con Giulio Cesare Procaccini, dipingono a più mani il Martirio delle sante Rufina e Seconda per Scipione Toso.
Giulio Cesare Procaccini(collaborazione) — Nel Quadro delle tre mani Morazzone imposta forse l'intera composizione, mentre Procaccini dipinge la parte destra con santa Rufina in ginocchio.