Sistema di rappresentazione del tridimensionale su superficie bidimensionale basato su principi geometrico-matematici, con un punto di vista fisso, una linea dell'orizzonte e uno o più punti di fuga verso i quali convergono le linee di profondità.
Origine: filippo-brunelleschi
Scoperta e codificata da Brunelleschi intorno al 1415 con la consulenza di Paolo dal Pozzo Toscanelli. Teorizzata per iscritto da Leon Battista Alberti nel De pictura (1435). Diventa il fondamento della rappresentazione spaziale nel Rinascimento e oltre.
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