Tecnica orafa che consiste nel saldare alla superficie da decorare sottili lamicine metalliche (in francese cloison) per ricavare celle (alveoli), ciascuna poi riempita da smalti, paste vitree o pietre preziose a taglio piatto. Crea contrasti tra il metallo e la brillantezza cromatica.
Origine: oreficeria barbarica
Tecnica tipica dei popoli germanici (Goti, Longobardi, Franchi) adottata nelle fibule, nelle croci devozionali e negli oggetti di corredo funerario. Si combina con la tradizione orafa romana e bizantina nelle oreficerie longobarde d'Italia.
Apri nelle tecniche interattive →