Fase conclusiva dell'architettura gotica (fine XIV-metà XVI secolo) caratterizzata da una tendenza alla verticalità estrema, dalla moltiplicazione degli elementi decorativi (trafori, guglie, pinnacoli, volte a rete), e dalla persistenza delle forme gotiche anche in contesti dove si diffonde il Rinascimento; include lo Spät-Gotik tedesco, il gotico fiammeggiante francese e il tardogotico italiano.
Origine: cantieri europei del gotico internazionale
Sopravvive nelle regioni alpine e nordeuropee fino al XVI secolo, spesso coesistendo con le novità rinascimentali (Certosa di Pavia, Duomo di Milano).
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