Bottega di Jacopo Torriti

Scuola · 1288–1296 · Roma, Assisi, Lazio, Umbria

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Jacopo Torriti opera come pittore e mosaicista tra Roma e Assisi, elaborando uno stile che tiene insieme l'eleganza lineare di matrice bizantina e il recupero del repertorio decorativo paleocristiano. Nei mosaici absidali riprende i grandi girali d'acanto abitati da uccelli e figurine della tradizione romana, entro i quali colloca scene di solenne impianto simmetrico e ritratti dei committenti inginocchiati. Ad Assisi la sua bottega affronta invece la decorazione delle volte, organizzando le storie della Genesi e le figure sacre in campi geometrici che dialogano con le nervature dell'architettura gotica.

Contesto storico

I cantieri si aprono sotto il pontificato di Niccolò IV, primo papa francescano, che promuove insieme il rinnovamento delle basiliche patriarcali romane e la decorazione della basilica superiore di San Francesco. Committenti e mecenati, dal papa ai cardinali delle grandi famiglie romane, si fanno raffigurare all'interno delle opere stesse, in una programmatica affermazione del prestigio della Chiesa di Roma.

Innovazioni

Opere