Arte greca, ellenistica e romana d'età imperiale. Nell'atlante compare per le opere che i manuali portano come antecedenti — il modello antico che una bottega del Quattrocento ha davanti agli occhi — e che senza questa fascia finivano archiviate nel secolo che le cita invece che nel proprio.
Dall'età classica greca alla riforma di Diocleziano (284), che apre la Tarda Antichità. È il serbatoio di forme a cui il Medioevo attinge per citazione e il Rinascimento per imitazione dichiarata.