La scena appartiene al celebre ciclo dei Mesi di Palazzo Schifanoia e raffigura, nella fascia superiore, il Trionfo di Minerva; al centro, il segno zodiacale dell’Ariete con i tre decani e le altre figure astrologiche; nella fascia inferiore, scene della vita della corte estense. La decorazione unisce calendario, astrologia e celebrazione di Borso d’Este, inserendo il governo del duca in un ordine cosmico e temporale.
Il Mese di Marzo fa parte del complesso programma decorativo del Salone dei Mesi, nel quale il trascorrere del tempo viene collegato alla vita della corte estense. Le diverse fasce mettono in relazione segno zodiacale, decani, divinità e attività del mese, creando un sistema in cui il tempo terrestre e quello astrale risultano strettamente connessi.
Nella fascia superiore, il Trionfo di Minerva allude alle qualità della sapienza, della prudenza e delle arti liberali; nella fascia inferiore, la vita della corte di Borso d'Este mostra il buon governo del duca e l'ordine della società estense. La celebrazione politica viene così inserita in un quadro più ampio, regolato dal ritmo del cosmo.
L'importanza del ciclo sta proprio nella sua capacità di unire astrologia, cultura classica e rappresentazione della corte. Il tempo non è soltanto misurato attraverso i mesi, ma diventa uno strumento per legittimare il potere del duca, presentato come parte di un ordine naturale e universale.