Tavola d'altare destinata alla chiesa del monastero di San Giorgio fuori le mura, completata pala d'altare, danneggiata da un colpo di cannone e smembrata nel Settecento; oggi le parti sono disseminate in musei europei e americani
Il committente, cardinale Bartolomeo Roverella, era un alleato strategico degli Este; l'opera celebrava una famiglia che sosteneva il potere ducale, tanto che Bartolomeo stesso celebrò le nozze tra Ercole I d'Este ed Eleonora d'Aragona nel 1473