Pala d'oro

976-1345 · Basilica di San Marco, presbiterio · Venezia

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La Pala d'oro è il retablo d'oro e smalto che ornamento l'altare maggiore della Basilica di San Marco a Venezia. Commissionata inizialmente dal doge Ordelafo Falier nel 1105, fu in gran parte realizzata a Costantinopoli da maestri orafi bizantini, e poi ampliata e rimaneggiata fino al 1345. È composta da 83 smalti cloisonné bizantini, 117 pietre preziose e numerose figure in bassorilievo, racchiuse in una cornice gotica di Paolo e Zambono Veneziano.

Analisi

La Pala d'oro rappresenta uno dei capolavori assoluti dell'oreficeria medievale europea, sintesi mirabile tra la tradizione bizantina degli smalti cloisonné e il gotico veneziano. La composizione si articola su più registri: nella parte superiore l'arcangelo Michele, al centro il Cristo Pantocratore tra la Vergine e san Marco, e nei registri inferiori le storie di san Marco e le scene evangeliche. Gli smalti più antichi risalgono al X secolo e furono probabilmente realizzati per l'imperatore bizantino; quelli del XII secolo furono commissionati dal doge Falier dopo il saccheggio di Costantinopoli del 1204. La cornice gotica, con le sue arcate traforate e i pinnacoli, fu eseguita dai veneziani Paolo e Zambono nel 1345, creando un continuum stilistico tra Oriente e Occidente che riflette la posizione peculiare di Venezia tra i due mondi.

Innovazioni

Scheda