Frontale di elmo lavorato a sbalzo in bronzo e dorato (h. 9,9 cm) proveniente dalla Val di Nievole (Lucca), datato al regno di Agilulfo (591-616). Rappresenta l'ingresso cerimoniale del re come fosse un adventus romano con vittorie alate ai lati del trono. I membri del corteo sono però abbigliati e armati come guerrieri longobardi. Le figure risultano stilizzate, con volti come maschere. Testimonia la sintesi tra iconografia tardoromana e sensibilità artistica longobarda.
Innovazioni
adattamento dell'iconografia imperiale romana all'identità longobarda
Età longobarda(influenza) — La Lamina di Agilulfo è il primo documento della regalità longobarda in Italia: il suo schema iconografico (re in trono circondato da soldati e vittorie alate) riprende modelli iconografici romani adattandoli alla propaganda regale.