Il Cofanetto di Proiecta è un oggetto in argento sbalzato e cesellato, rinvenuto nel tesoro di Esquilino a Roma e conservato al British Museum. Databile alla fine del IV secolo, presenta sul coperchio la figura di Proiecta (forse la nobildonna citata nel 384 da san Gerolamo) tra figure allegoriche, e sulle pareti laterali scene mitologiche e rituali. È un capolavoro dell'argenteria tardoromana che fonde la cultura pagana con i nuovi valori cristiani.