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La cattedrale di San Lorenzo a Genova, avviata nel 1098, è il principale esempio del Romanico ligure con la sua commistione di stili transalpino, padano, toscano e bizantino. Affidata ai Magistri Antelami, presenta pianta basilicale a tre navate con presbiterio profondo. Intorno al 1230 il cantiere viene rinnovato in stile gotico da maestranze normanne con facciata tra due torri, portali a sesto acuto e, al contempo, inserimento di archetti pensili, bifore e leoni stilofori del Romanico padano. Didascalie figg. 81, 82, 83.
La cattedrale di San Lorenzo a Genova (rifacimento romanico XII sec.) presenta una facciata a strisce bianche e nere caratteristica del Romanico ligure-pisano. Il portale centrale è uno dei più ricchi esempi di scultura romanica ligure con capitelli zoomorfi, protomi leonine e fregio con tralci. L'interno a tre navate su colonne di granito, opera del magister lombardo Ambrogio da Como, conserva la severa essenzialità del Romanico lombardo. La bicromia a bande orizzontali nere e bianche diventerà una delle cifre stilistiche del goticismo ligure quattro-cinquecentesco.