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La cattedrale di Notre-Dame a Parigi, capolavoro della prima architettura gotica, è costruita a partire dal 1163 e prosegue fino al 1344. Cinque navate con transetto inglobato, immenso doppio deambulatorio (terminato verso il 1182), campate a base quasi quadrata su sei pilastri. La navata centrale di 33 m di altezza è costruita con la tecnica del muro sottile, supportata da un complesso sistema di contrafforti e archi rampanti. Nel XIII secolo si aprono cappelle nei contrafforti, due enormi rosoni a testata del transetto in stile rayonnant. La facciata riprende Saint-Denis con accento più gotico: portali ogivali, bifore, Galleria dei Re, rosone. Restaurata da Viollet-le-Duc (1845-1864), la guglia fu distrutta nell'incendio del 2019. Didascalie figg. 8, 9, 10.
Notre-Dame di Parigi è il monumento che stabilisce le coordinate canoniche della cattedrale gotica francese. La tecnica del muro sottile, con lo spessore del muro che si assottiglia salendo, richiede il complesso sistema di contrafforti e archi rampanti che diventano il segno esteriore del Gotico. I sei pilastri per campata e le campate a base quasi quadrata segnano ancora una parziale dipendenza dal Romanico. La Galleria dei Re (distrutta nella Rivoluzione e ricostruita nel XIX sec.) è tra i primi grandi cicli scultorei gotici di facciata.