Battaglia di San Romano (ciclo di tre tavole)

Paolo Uccello · 1436-1440 circa · Londra (National Gallery), Firenze (Gallerie degli Uffizi), Parigi (Musee du Louvre) · disperso

Battaglia di San Romano (ciclo di tre tavole), Paolo Uccello Apri la scheda interattiva →

Ciclo di tre tavole in tecnica mista (181 × 320, 182 × 323 e 182 × 317 cm) che Paolo Uccello dipinge verso il 1436-1440 su commissione di Lionardo di Bartolini Salimbeni. Il soggetto è l'epilogo dello scontro di San Romano, vinto da Firenze su Siena il 1° giugno 1432, durante il conflitto con il duca di Milano Filippo Maria Visconti. A Londra si trova Niccolò da Tolentino che guida l'attacco fiorentino, a Firenze il disarcionamento del comandante senese Bernardino della Ciarda, a Parigi l'arrivo in soccorso di Micheletto da Cotignola. Più tardi il ciclo entra nelle raccolte di Lorenzo de' Medici (il Magnifico).

Analisi

In origine le tavole erano centinate, per adattarsi a una sala voltata. Quando gli eredi di Lionardo le cedettero a Lorenzo, che le collocò nel Palazzo Medici-Riccardi, furono ridotte a rettangolo, forse dallo stesso Paolo Uccello, e completate con rami carichi della «mela medica», emblema della famiglia.

Il passare del tempo da un episodio all'altro è affidato al verso in cui si muovono gli eserciti e al mutare della luce: diurna nella prima tavola, di sera nella seconda, notturna nella terza. I colori, lontani dal vero, danno al racconto cavalleresco un'aria di incanto, e nel pieno dello scontro il pittore indugia su particolari di lusso: siepi fiorite, tessuti a damasco, finimenti d'oro, corazze splendenti che in origine erano rivestite d'argento in foglia.

L'opera è il punto più alto della passione prospettica di Paolo Uccello. La moltiplicazione dei punti di vista inchioda uomini e cavalli in scorci insoliti e in pose rigide e artificiose; nei primi due pannelli, poi, lo sguardo dall'alto cancella l'orizzonte e apre sul fondo una campagna toscana dove fuggiaschi, cacciatori e contadini chini sui campi convivono con la battaglia.

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