Ciclo di dodici allegorie dei mesi realizzato da Benedetto Antelami per il Portale dei Mesi del duomo di Parma (poi ricollocate nel battistero). Ogni mese è rappresentato dal lavoro agricolo tipico, con figure ad altissimo rilievo che emergono quasi completamente dal fondo. Settembre mostra un vendemmiatore, Luglio un contadino con i cavalli; in basso compaiono i segni zodiacali.
Le dodici allegorie costituiscono uno dei più importanti cicli scultorei medievali italiani. Antelami sfrutta la successione dei diversi piani di rilievo per suggerire la profondità spaziale: le figure emergono quasi a tutto tondo mentre i segni zodiacali più arretrati appaiono più piatti. Il realismo naturalistico — evidente nella solidità dei corpi, nel trattamento delle tuniche, nella sinuosità ornamentale delle viti — si combina con la struttura compositiva geometricamente calibrata che rispetta lo spazio angusto delle lastre. Il ciclo si ricollega alla tradizione iconografica medievale dei Mesi ma con una qualità plastica e un senso del volume che anticipa le ricerche gotiche.