Pittore attivo tra il 1415 e il 1445 presso la certosa di Champmol di Digione. Realizza il Martirio di san Dionigi (1416), nel quale fisionomie aguzze e architettura sulla sinistra riprendono aspetti di Simone Martini e Giovannetti, mentre il colore chiaro steso per velature trasparenti deriva dalla tecnica miniatoria franco-fiamminga.
Innovazioni
fusione tra tradizione italiana e tecnica franco-fiamminga
Claus Sluter(collaborazione) — Entrambi gli artisti lavorano per i duchi di Borgogna nella certosa di Champmol, testimoniando la ricchezza del mecenatismo borgognone nel tardogotico.