Edificio residenziale dell'Addizione Erculea, costruito per Sigismondo d'Este. Facciata caratterizzata da bugnato a diamantate (blocchi a forma di diamante) in marmo rosa, l'angolo rivolto sul quadriio è impreziosito da un balcone a candelabre classicheggianti di Gabriele Frisoni, soluzioni planimetriche articolate.
Il pianterreno è occupato dagli appartamenti estivi, il primo piano ospita la Sala Grande, i salotti e gli appartamenti invernali, il mezzanino posto tra il piano terra e quello superiore è riservato agli studioli, all'archivio, alla biblioteca.
Rispetta la tradizione dell'architettura ferrarese, con uno sviluppo orizzontale intorno a diversi cortili in succesione.