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Capolavoro della pittura catalana romanica, trasferito dalla chiesa di Sant Climent a Taüll (Val Boí, Catalogna) al Museu Nacional d'Art de Catalunya di Barcellona. L'edificio viene consacrato nel 1123, data che costituisce il termine ante quem per gli affreschi. Raffigura un imponente Cristo Pantocratore tra angeli, simboli degli evangelisti e santi. Colori vivacissimi, vigoroso grafismo che enfatizza la bidimensionalità, gusto per l'allungamento delle figure; impianto iconografico di matrice bizantina.
La pittura catalana romanica è assolutamente originale nel contesto europeo. Il Cristo Pantocratore di Taüll ne è il capolavoro indiscusso: la potenza cromatica e la tecnica straordinaria si abbinano a un grafismo quasi astratto che distingue nettamente questo linguaggio sia dalla scultura romanica coeva sia dalla tradizione pittorica occidentale. L'impianto iconografico (Pantocratore circondato da angeli, evangelisti e santi) è di origine bizantina, ma il trattamento formale è radicalmente originale.